Esistono in Italia incentivi per l’acquisto di stufe, caldaie e camini a pellet e per l’utilizzo della biomassa nel riscaldamento? Premettiamo che in Italia la normativa fiscale è in perenne cambiamento per cui quanto andiamo a riportare deve essere riscontrato. Fate riferimento ai rivenditori, al commercialista di fiducia e ai vari CAF. Tenete conto che ulteriori incentivi potrebbero arrivare dagli enti locali della vostra zona.
Per quanto riguarda il quadro nazionale attuale sono previste detrazioni fiscali e incentivi del cosiddetto “Conto Termico” per l’acquisto di un apparecchio a biomassa con specifiche caratteristiche e in determinate circostanze. Nello specifico, le agevolazioni statali per questo tipo di prodotti, sono:
- Detrazione fiscale del 50% o 65%, a seconda dell’intervento effettuato. Tali detrazioni sono valide fine al 31/12/15.
- Con il DM 28/12/12 meglio conosciuto come “Conto Termico”, per la prima volta in Italia, si assegna un incentivo alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e nello specifico da biomassa come legna e pellet.
Il “Conto Termico” 3.0
Il Conto Termico 3.0 è il nuovo incentivo statale gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A.) per l’efficienza energetica e le rinnovabili. E’ attivo dal 25 dicembre 2025 e offre contributi a fondo perduto per interventi su edifici esistenti, come isolamento, sostituzione impianti (pompe di calore, solare termico). I contributi arrivano fino al 65% per i privati e fino al 100% per PA e altri. Tra le novità: l’ammissione di sistemi bivalenti e regole operative aggiornate. Si accede tramite PortaleTermico con accesso diretto, entro 90gg fine lavori, o prenotazione per lavori in corso o futuri. I fondi annuali sono di 900 milioni di euro.
Il “Conto Termico” non prevede una detrazione ma un contributo diretto a fondo perduto erogato dal GSE per coprire una parte delle spese. L’obiettivo è l’efficientamento energetico degli edifici e della produzione di calore da fonti esclusivamente rinnovabili. I beneficiari sono: privati, imprese, pubbliche amministrazioni e terzo settore. Esempi di interventi ammissibili: solare termico, isolamento termico (pareti, coperture, pavimenti), sostituzione chiusure trasparenti (con limitazioni per privati), sistemi di building automation, pompe di calore elettriche e a biomassa.
Per ulteriori informazioni vai al sito GSE
Oltre a verificare la possibilità di accedere ad eventuali incentivi, vi consigliamo in caso di acquisto di un apparecchio a pellet, di leggere la nostra guida dedicata.
